Varie
Promemoria
Per gli stranieri che vanno in Russia
Gli
stranieri che vanno in
Russia devono portare con si’ il
passaporto valido almeno 90 giorni a decorrere dalla data della scadenza del visto, una fotocopia dell’invito nel caso del viaggio d’affari o privato (la copia dell’invito non e’ necessaria se quest’ultimo e’ arrivato al Consolato via
posta elettronica direttamente dal Ministero degli Esteri o dal Ministero degli Interni).
Nel caso del visto turistico e’ necessario aver con se’ anche le fotocopie del voucher e della conferma rilasciati dalla compagnia turistica russa o dall’albergo russo. I cittadini degli Stati di
Schengen, nonche’ dell’Israele, della Repubblica Ceca e dell’
Estonia devono potarer anche una polizza di
assicurazione per tutto il periodo del loro soggiorno in
Russia.
E’ consigliato di portare una fotocopia delle pagine del
passaporto con la
fotografia e con il
visto per la Russia, e all’occorenza gli originali o le fotocopie del permesso per il
lavoro in Russia e del certificato del test negativo dell’
HIV (in caso del soggiorno in
Russia piu’ di 90 giorni).
I cittadini
stranieri sono tenuti a compilare le carte d’immigrazione all’arrivo nella
Federazione Russa in russo o in inglese e consegnarle ai posti di controllo dei
passaporti. Le carte vengono distribuite in aeri o in treni che si recano in
Russia o ai posti di controllo dei
passaporti. Il tagliando “A” della carta compilata e’ lasciato direttamente al posto di controllo dei
passaporti.
Il tagliando “B” e’ consegnato o dallo stesso straniero o da un rappresentante dell’ente che l’ha invitato all’autorite’ di vigilanza sui visti e
passaporti (in russo OVIR) nella localitа’ di soggiorno in
Russia entro 3 giorni dall’arrivo oppure entro 24 ore in caso di alloggio alberghiero.
Sul tagliando “B” si mette il timbro della registrazione dopo di che il tagliando viene restituito allo straniero affinche’ quest’ultimo lo consegni al posto di controllo dei
passaporti alla partenza dalla
Russia. Nel caso di smarrimento del tagliando “B” lo straniero e’ invitato a rivolgersi all’OVIR per ottenere una copia.
E’ strettamente necessario compilare all’arrivo in
Russia una dichiarazione doganale (A) nel caso dell’importazione in
Russia delle valute straniere per la somma totale di $ 500 e piu’,
Rubli russi 70 mila e piu’, titoli, metalli e pietre preziose, valori culturali, armi e merci destinate all’attivitа comerciale, nonche’ del bagaglio spedito separatamente. Questa dichiarazione con il timbro della
dogana va conservata fino alla partenza dalla
Russia.
Alla partenza dalla
Russia e’ necessario compilare una dichiarazione doganale (P) nel caso dell’esportazione delle valute straniere per la somma totale di $ 500 e piu’, delle armi e dei valori culturali. Nel caso dell’esportazione dei valori culturali occorre anche presentare un certificato rilasciato dal negozio dove questi ultimi vennero acquistati. Secondo la legge russa alcuni valori culturali sono considerati il patrimonio nazionale e possono essere portati via dalla
Russia solo sull’autorizzazione del Ministero della Cultura. Dunque e’ consigliato d’informarsene all’acquisto degli oggetti di cultura (cose d’arte, libri, documenti ecc.).
Per portare via dalla
Russia le valute straniere per la somma totale da $500 a $10 mila occorre presentare la dichiarazione doganale (A) che conferma l’importazione di queste valute oppure un certificato d’acquisto di queste ultime rilasciato da una banca russa autorizzata. Nel caso dell’esportazione delle valute straniere piu’ di $10 mila occorre presentare un permesso rilasciato dalla Banca Centrale della
Russia. Si’ puo’ esportare i travelers’ cheques in valute straniere senza limiti presentando la dichiarazione doganale (A) o un altro documento che conferma l’importazione di questi ultimi. La somma totale di
Rubli russi esportati non puo’ superare 70 mila.
In altri casi non e’ necessario compilare la dichiarazione doganale, dunque all’arrivo e alla partenza si puo’ usare la “pista verde”.
Nel caso dello smarrimento del
passaporto lo straniero deve informarne la rappresentanza diplomatica o consolare del suo paese, nonche’ l’OVIR dove lui era stato registrato.
In caso di necessitа’ i visti rilasciati dal Consolato possono essere prorogati in
Russia. Per questo e’ necessario fare l’apposita richiesta all’OVIR tramite l’organizzazione, la compagnia o la persona che hanno invitato lo straniero. In caso della partenza con il visto scaduto occorre pagare una multa.