Visto per la russia Illustrazione di un visto per la Russia con spiegazioni (tipo di visto in vigore dal 2006).
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Illustrazione di un visto per la Russia con spiegazioni (tipo di visto in vigore dal 2006).



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Diego-ImperoPremiumstarstar
27/02/2010 13:18:26
Salve, è un po' che non scrivo qui ma ora ho una domanda molto particolare e personale.

Chiedo gentilmente che coloro che non condividono i miei gusti in quello che scriverò di seguito, di non commentare. Che passino oltre e basta, oppure forniscano l'informazione senza cattivi commenti, ho già abbastanza problemi per la mia non-tipicità...

La questione è la seguente: uno dei motivi che mi aveva affascinato in quelli che una volta si chiamavano "i paesi dell'Est" era il loro essere (allora) liberi dalla globalizzazione del consumismo, anche in molte cose ESTERIORI. Oltre agli aspetti interiori, questo si rifletteva in una grande naturalezza delle donne, anche per quanto riguarda il loro corpo. Attraverso le emigrate, conosciute in Italia, e anche la gente conosciuta qui sul luogo alla fine degli anni '90, ho scoperto che mi piacciono veramente tanto le donne NATURALI.

La bellezza di essere serenamente se stessa, senza schifezze chimiche, stracci firmati, unghie finte, solarium, depilazioni e photoshop: quindi carnagione chiara naturale, ZERO profumi, ZERO trucco, vestite in maniera semplice, funzionale. Peli naturali lasciati crescere con solare accettazione. Questo è per me la Bellezza con la B maiuscola. Avrò diritto ai miei gusti, spero...

Tutti questi segni esterni mi piacevano, in quanto rappresentano l'opposto esatto di un modello da mondo ricco, stupido e televisivo, che fa l'idolatria del corpo perfetto. Tra l'altro un'idolatria secondo un "pensiero unico", quindi non vi sono alternative al concetto di perfezione. Se a me fa schifo la perfezione delle veline televisive allora io sono pazzo, secondo questo pensiero unico. Non è che esiste il "permesso" di avere gusti propri, no...

Ora il dramma è che il paese in cui vivo (Polonia) è ormai diventato al 100% un clone dell'occidente.

La mia domanda, semplice e diretta è: in quale parte del mondo che conoscete le donne sono in buona percentuale naturali?

Ecco, la domanda è strana, ma voi siete dei grandi viaggiatori e osservatori, e spero che qualcuno mi sappia rispondere

- - - - - - - - - - - -
Aggiunta successiva: visto che qui sotto c'è il post di una persona molto molesta, che scarica le sue frustrazioni attaccando gli altri, e che inoltre risponde parlando di paesi dove non ha messo piede, aggiungerei che hanno senso informazioni su posti dove si è stati, non per sentito dire.



Rispondi con citazione
VolkPremiumstar
27/02/2010 14:02:09
Cina, Nord Africa, Perù ed America Latina, Giappone, Albania, forse ancora un po' la Bielorussia (anche se le educatrici che ho conosciuto rispetto a qualche anno fa sono diventate un filino più artificiose...). In Italia alcune ragazze semplici ci sono e non per questo sono da buttare...
Ma poi, non per farmi i fatti tuoi (ma sai ho il brutto vizio d'interessarmi alla vita altrui), com'è andata con quella ragazza un po' meno bella dell'altra ma simpatica ed affettuosa??

Buona serata (io adesso cucino, poi guardo le repliche di Shingtown e Weeds su RAI 4: la prima serie mi piace perché, pur essendo un po' osé sul sesso, presenta anche il lato puritano dell'America e vedere i culti domenicali protestanti nonché sentire i sermoni dei reverendi è molto interessante; WEEDS mette in risalto invece il lato più artificioso e contraddittorio della società americana).

"Ogni vizio ha la sua virtù ed ogni virtù ha un sé un vizio..."
Rispondi con citazione
DominedioPremiumstarstarstarstar
28/02/2010 0:33:50
Volk:
Cina, Nord Africa, Perù ed America Latina, Giappone, Albania, forse ancora un po' la Bielorussia (anche se le educatrici che ho conosciuto rispetto a qualche anno fa sono diventate un filino più artificiose...). In Italia alcune ragazze semplici ci sono e non per questo sono da buttare... Ma poi, non per farmi i fatti tuoi (ma sai ho il brutto vizio d'interessarmi alla vita altrui), com'è andata con quella ragazza un po' meno bella dell'altra ma simpatica ed affettuosa?? Buona serata (io adesso cucino, poi guardo le repliche di Shingtown e Weeds su RAI 4: la prima serie mi piace perché, pur essendo un po' osé sul sesso, presenta anche il lato puritano dell'America e vedere i culti domenicali protestanti nonché sentire i sermoni dei reverendi è molto interessante; WEEDS mette in risalto invece il lato più artificioso e contraddittorio della società americana). "Ogni vizio ha la sua virtù ed ogni virtù ha un sé un vizio..."

ciao diego come stai? che fine hai fatto?
ancora con il concetto di naturalezza ? un saluto dalla bulgaria e fatti sentire

Rispondi con citazione
Diego-ImperoPremiumstarstar
28/02/2010 5:14:05
Dominedio:
ciao diego come stai? che fine hai fatto? ancora con il concetto di naturalezza ? un saluto dalla bulgaria e fatti sentire

Dominetto, penso spesso a te. Ti leggo sempre molto volentieri qui. Non nascondo che uno dei motivi che mi hanno fatto astenere dal partecipare al forum, è la persona molesta che ora mi rallegro di vedere con il lucchetto qui sopra.

Mi chiedevo perchè le permettevate di trattarvi a tutti in quel modo. Dietro un'apparenza bonaria e religioso-bigotta, si nasconde una persona frustrata, che ha "trovato la pacchia" ossia un forum in cui può trattare la gente come EVIDENTEMENTE non può fare nel mondo reale, perchè tutti l'hanno gia mandata a cacare..

Tornando a bomba: sai, ognuno ha le sue stranezze e i suoi gusti.

Ieri, mentre stavo seduto sulla panchina di un centro commerciale e guardavo la gente, ho scritto questo SMS a una mia amica (traduco per voi dal polacco): "La Polonia che un tempo mi affascinava non esiste più. Il problema non è solo che le donne si profumano e truccano e questo genera repulsione in me, ma anche che dietro quella faccia truccata e quegli stracci firmati c'è un essere umano vuoto".

Forse è davvero la vuotezza che mi fa più orrore. In fondo molti di noi sono andati ad est perchè avevano trovato un'altra umanità.

Il problema non è "laggiù le donne sono più povere quindi più disperate e mi si pigliano". Il problema è che dove il mondo è più ricco la gente è più vuota. La "povertà" - che poi comunque in Europa vuol dire solo "sobrietà", nessuno più qui muore di fame - è un'occasione per "rientrare in se stessi", ragionare, aprirsi all'altro...
Rispondi con citazione
DominedioPremiumstarstarstarstar
28/02/2010 5:27:11
Diego-Impero:
Dominetto, penso spesso a te. Ti leggo sempre molto volentieri qui. Non nascondo che uno dei motivi che mi hanno fatto astenere dal partecipare al forum, è la persona molesta che ora mi rallegro di vedere con il lucchetto qui sopra. Mi chiedevo perchè le permettevate di trattarvi a tutti in quel modo. Dietro un'apparenza bonaria e religioso-bigotta, si nasconde una persona frustrata, che ha "trovato la pacchia" ossia un forum in cui può trattare la gente come EVIDENTEMENTE non può fare nel mondo reale, perchè tutti l'hanno gia mandata a cacare.. Tornando a bomba: sai, ognuno ha le sue stranezze e i suoi gusti. Ieri, mentre stavo seduto sulla panchina di un centro commerciale e guardavo la gente, ho scritto questo SMS a una mia amica (traduco per voi dal polacco): "La Polonia che un tempo mi affascinava non esiste più. Il problema non è solo che le donne si profumano e truccano e questo genera repulsione in me, ma anche che dietro quella faccia truccata e quegli stracci firmati c'è un essere umano vuoto". Forse è davvero la vuotezza che mi fa più orrore. In fondo molti di noi sono andati ad est perchè avevano trovato un'altra umanità. Il problema non è "laggiù le donne sono più povere quindi più disperate e mi si pigliano". Il problema è che dove il mondo è più ricco la gente è più vuota. La "povertà" - che poi comunque in Europa vuol dire solo "sobrietà", nessuno più qui muore di fame - è un'occasione per "rientrare in se stessi", ragionare, aprirsi all'altro...

caro diego, sai la naturalezza, che tu esprimi in sobrieta' e' lo stesso concetto del perche' uomini di tutti i paesi utopisticamente cercano la donna che li ami per quello che sono, e non per altri motivi.
Per il resto adesso come adesso si truccano tutte e c'e' una vuotezza molto grande.
senti ma hai skype?

dai aggiungimi che parliamo in privato

Rispondi con citazione
ItalianainlussemburgoPremium
28/02/2010 6:06:01
Dominedio:
caro diego, sai la naturalezza, che tu esprimi in sobrieta' e' lo stesso concetto del perche' uomini di tutti i paesi utopisticamente cercano la donna che li ami per quello che sono, e non per altri motivi. Per il resto adesso come adesso si truccano tutte e c'e' una vuotezza molto grande. senti ma hai skype? dai aggiungimi che parliamo in privato

la stessa cosa penso che si possa dire degli uomini , poco naturali, a mio avviso la bellezza è un dono , poi sicuramente un trucco accurato, un bel vestito dà un tocco speciale a una donna. Ho notato che tante donne in Italia e non solo, si rifanno il seno, ho un bel seno grazie a mamma e alcune mie amiche mi hanno sempre detto che ormai l'uomo preferisce la donna magrissima con poche forme, non so...ma il canone di bellezza è cambiato...sia per la donna che per l'uomo.
Rispondi con citazione
ItalianainlussemburgoPremium
28/02/2010 7:29:03
Diego-Impero:
Dominetto, penso spesso a te. Ti leggo sempre molto volentieri qui. Non nascondo che uno dei motivi che mi hanno fatto astenere dal partecipare al forum, è la persona molesta che ora mi rallegro di vedere con il lucchetto qui sopra. Mi chiedevo perchè le permettevate di trattarvi a tutti in quel modo. Dietro un'apparenza bonaria e religioso-bigotta, si nasconde una persona frustrata, che ha "trovato la pacchia" ossia un forum in cui può trattare la gente come EVIDENTEMENTE non può fare nel mondo reale, perchè tutti l'hanno gia mandata a cacare.. Tornando a bomba: sai, ognuno ha le sue stranezze e i suoi gusti. Ieri, mentre stavo seduto sulla panchina di un centro commerciale e guardavo la gente, ho scritto questo SMS a una mia amica (traduco per voi dal polacco): "La Polonia che un tempo mi affascinava non esiste più. Il problema non è solo che le donne si profumano e truccano e questo genera repulsione in me, ma anche che dietro quella faccia truccata e quegli stracci firmati c'è un essere umano vuoto". Forse è davvero la vuotezza che mi fa più orrore. In fondo molti di noi sono andati ad est perchè avevano trovato un'altra umanità. Il problema non è "laggiù le donne sono più povere quindi più disperate e mi si pigliano". Il problema è che dove il mondo è più ricco la gente è più vuota. La "povertà" - che poi comunque in Europa vuol dire solo "sobrietà", nessuno più qui muore di fame - è un'occasione per "rientrare in se stessi", ragionare, aprirsi all'altro...

in parte ha ragione, la povertà spesso è ricchezza,noi italiani del Sud quando realizziamo la scalata sociale dimentichiamo un po il vero senso della vita, ma bene all'inizio diamo valore a tutto ,anche se un aperosna guadagna 2000 euro che in Lussemburgo non è gran cosa, dentro sei felice, perchè sai che al Sud guadagneresti massimo 400 euro ,se ti va bene, però non so se la povertà sia sempre un bene, vedere che alcune ragazze sia russe o comunque una buona parte dell'est, giovani e bellissime sposate con uomini di 30 o 40 anni in più, è triste, non le giudico scappano sicuramente dalla miseria però poi credo che soddisfare le fantasie sessuali di un vecchio porco sia mortificante per una donna. La miseria economica crea poi miseria umana.
Rispondi con citazione
GiorgioriannaPremiumMedal2Medal3Medal4starstarstarstar
28/02/2010 16:10:56
e sei proprio sicura che il 100 % delle volte queste ragazze siano allo sbaraglio e devono andare a sposarsi il classico vecchio ??
Su in Russia ne ho conosciuto parecchia davvero di gente molte ragazze senza neanche un soldo ma a nessuna di loro passerebbe per la testa di andare con un vecchio infatti vanno a lavorare come farebbero le donne in tutto il resto del mondo quando soldi in casa non c è ne sono , non perderebbero la loro dignita neanche morte , diciamo che questo fenomeno è legato invece ad altri fattori
!
Rispondi con citazione
ItalianainlussemburgoPremium
28/02/2010 16:44:44
Giorgiorianna:
e sei proprio sicura che il 100 % delle volte queste ragazze siano allo sbaraglio e devono andare a sposarsi il classico vecchio ?? Su in Russia ne ho conosciuto parecchia davvero di gente molte ragazze senza neanche un soldo ma a nessuna di loro passerebbe per la testa di andare con un vecchio infatti vanno a lavorare come farebbero le donne in tutto il resto del mondo quando soldi in casa non c è ne sono , non perderebbero la loro dignita neanche morte , diciamo che questo fenomeno è legato invece ad altri fattori !

non tutte sicuramnte sposano dei vecchi, se no sarebbe il colmo, però credo che alla base ci sia una cultura diversa, la donna dell'est non ha la stessa concezione della differenza d età di una donna italiana, giusto o sbagliato che sia ma non è la stessa, io ho 25 anni, per quanto un uomo di 40 anni possa essere affascinante comunque resta che ha 40 anni, poi è vero ci si può innamorare di un uomo più grande ma poi non so se a lungo andare funzioni, la vita di una ragazza di 20 o 25 è in divenire, un uomo di 40 non ha più illusioni, vive giorno per giorno. Però mai dire mai,in amore tutto è possibile,anche se a mio avviso 10 anni di differenza sono comunque molti,ma spesso si sa l'uomo matura molto dopo una donna ma 20, 30 o 40 anni di differenza bhé in quel caso non so proprio , la donna deve avere grandi motivazioni e a mio avviso c'è una certa convenienza da parte di entrambi.
Rispondi con citazione
Diego-ImperoPremiumstarstar
28/02/2010 17:14:41
Italianainlussemburgo:
non tutte sicuramnte sposano dei vecchi, se no sarebbe il colmo, però credo che alla base ci sia una cultura diversa, la donna dell'est non ha la stessa concezione della differenza d età di una donna italiana, giusto o sbagliato che sia ma non è la stessa, io ho 25 anni, per quanto un uomo di 40 anni possa essere affascinante comunque resta che ha 40 anni, poi è vero ci si può innamorare di un uomo più grande ma poi non so se a lungo andare funzioni, la vita di una ragazza di 20 o 25 è in divenire, un uomo di 40 non ha più illusioni, vive giorno per giorno. Però mai dire mai,in amore tutto è possibile,anche se a mio avviso 10 anni di differenza sono comunque molti,ma spesso si sa l'uomo matura molto dopo una donna ma 20, 30 o 40 anni di differenza bhé in quel caso non so proprio , la donna deve avere grandi motivazioni e a mio avviso c'è una certa convenienza da parte di entrambi.

Mi sembra che metti insieme molte cose diverse e fai una grande confusione.

ETA': Prima scrivi: "...giovani e bellissime sposate con uomini di 30 o 40 anni in più..."

Poi dice che per te che hai 25 anni uno di 40 è troppo vecchio.

Ehi, dov'è la logica? "Alcuni funghi sono velenosi quindi controlliamo tutti i.. podomori?"

Per un uomo di 40 anni, una 25enne è direi "il confine inferiore di età", ma li vedo benissimo insieme.
La famosa formula "eta della donna = (età dell'uomo / 2) + 7" darebbe per LEI l'età di 27 anni. Beh, 25 o 27 non è un abisso.

Invece 30 o 40 anni di differenza di età è un'altro discorso. Non confonderei una buona sana differenza di età, con l'uomo 7-15 anni più grande della donna (e anche fino a 20 anni, se la donna è sopra i 30) con una differenza "sospetta".

VITALITA: "la vita di una ragazza di 20 o 25 è in divenire, un uomo di 40 non ha più illusioni". Dipende. Ci sono donne 25enni chiuse a riccio nella vita, che vogliono ripetere solo quello che sanno fare, e ci sono 40enni e 45enni che mollano tutto e si inventano una nuova vita, in senso professionale o geografico o entrambi.

Ha ragione Giorgiorianna, non è che automaticamente se non hai un soldo si sposi il vecchio ricco. Questo lo fa una piccola minoranza di donne, come una piccola minoranza fa la prostituta, o il ladro, o il domatore al circo.

Il problema è un'altro che metto nel secondo post perchè senno raggiungo il limite dei caratteri.

Rispondi con citazione
Diego-ImperoPremiumstarstar
28/02/2010 17:30:35
(continua) Il vero problema è che a volte si creano situazioni perverse in cui si è tentati di SOPRAVVALUTARE le possibilità a disposizione. E questo riguarda tutti gli aspetti, non solo la ricerca del partner.

Quando non c'era internet, i viaggi, i cellulari, la gente aveva la consapevolezza che le possibilità erano limitate. La donna di un paesello - non importa se si chiamasse Sottobonzero di Frasatte o Gorny Dupolowich - sapeva che i maschi in età da marito in quel momento erano 20. E che si doveva sbrigare a prendere il migliore (leggasi: il meno peggio) altrimenti un'altra più veloce di lei glielo fregava.

In questa maniera:
a) la nostra paesana, non importa se Concetta o Liudmila, era MOOOLTO gentile con chi la approcciava. Il concetto di "tirarsela" era sconosciuto, in quanto c'era la percezione (vera) che trovare un buon partner era difficile
b) la signorina, in tempo relativamente rapido, si prendeva qualcuno. A volte andava molto bene, a volte benino, a volte maluccio.. Ma almeno aveva fatto una scelta!!! Al limite se era un disastro si poteva sempre buttare tutto alle ortiche e ricominciare da capo.

Invece ora, per tanti motivi (internet, mobilità, grandi città) tutti hanno l'impressione di avere INFINITE possibilità. E quindi: "Perchè dire di si a Mario, quando tra 5 minuti sicuramente uno migliore mi vuole?"

Sicuramente avrete fatto caso ad un fatto, che io ho sperimentato qui in Polonia:

- l'intensità del tirarsela di una donna è direttamente proporzionale al numero di abitanti della città in cui vive.

Esempio: scrivi a 100 polacche abitanti a "Varsavia". Ebbene, circa un 10% sono in realtà di paeselli a 20-50 km da Varsavia, ma scrivono "Varsavia" sul profilo. Alcune rispondono. Guarda caso il 50% di quelle che rispondono vive in provincia. Un miracolo secondo la statistica. Oppure la mia faccia "piace" di più alle provinciali? No, il vero problema è che la difficoltà insegna una ragionevole umiltà, e riduce le pretese da cosmiche a ragionevoli!

Il problema è che senza l'umiltà di provare a conoscere l'altro, TUTTI restano da soli. Resta da sola quella che pensa che è la Regina dell'Universo e aspetta il Re dell'Universo. Restano soli tanti uomini normali, che non sono ne' Brad Pitt ne' George Clooney...

Quella "povertà positiva" di cui parlo, è accettare la realtà, ossia che le possibilità sono DAVVERO LIMITATE, nonostante l'illusione della tecnologia, e che varrebbe la pena di provare a conoscere quello che bussa alla nostra porta. Non dico che la 25enne deve concedere l'appuntamento al 65enne, ma neanche passare all'estremo opposto, di SCHIZZINOSERIA COSMICA...


Rispondi con citazione
DominedioPremiumstarstarstarstar
28/02/2010 23:14:43
Diego-Impero:
(continua) Il vero problema è che a volte si creano situazioni perverse in cui si è tentati di SOPRAVVALUTARE le possibilità a disposizione. E questo riguarda tutti gli aspetti, non solo la ricerca del partner. Quando non c'era internet, i viaggi, i cellulari, la gente aveva la consapevolezza che le possibilità erano limitate. La donna di un paesello - non importa se si chiamasse Sottobonzero di Frasatte o Gorny Dupolowich - sapeva che i maschi in età da marito in quel momento erano 20. E che si doveva sbrigare a prendere il migliore (leggasi: il meno peggio) altrimenti un'altra più veloce di lei glielo fregava. In questa maniera: a) la nostra paesana, non importa se Concetta o Liudmila, era MOOOLTO gentile con chi la approcciava. Il concetto di "tirarsela" era sconosciuto, in quanto c'era la percezione (vera) che trovare un buon partner era difficile b) la signorina, in tempo relativamente rapido, si prendeva qualcuno. A volte andava molto bene, a volte benino, a volte maluccio.. Ma almeno aveva fatto una scelta!!! Al limite se era un disastro si poteva sempre buttare tutto alle ortiche e ricominciare da capo. Invece ora, per tanti motivi (internet, mobilità, grandi città) tutti hanno l'impressione di avere INFINITE possibilità. E quindi: "Perchè dire di si a Mario, quando tra 5 minuti sicuramente uno migliore mi vuole?" Sicuramente avrete fatto caso ad un fatto, che io ho sperimentato qui in Polonia: - l'intensità del tirarsela di una donna è direttamente proporzionale al numero di abitanti della città in cui vive. Esempio: scrivi a 100 polacche abitanti a "Varsavia". Ebbene, circa un 10% sono in realtà di paeselli a 20-50 km da Varsavia, ma scrivono "Varsavia" sul profilo. Alcune rispondono. Guarda caso il 50% di quelle che rispondono vive in provincia. Un miracolo secondo la statistica. Oppure la mia faccia "piace" di più alle provinciali? No, il vero problema è che la difficoltà insegna una ragionevole umiltà, e riduce le pretese da cosmiche a ragionevoli! Il problema è che senza l'umiltà di provare a conoscere l'altro, TUTTI restano da soli. Resta da sola quella che pensa che è la Regina dell'Universo e aspetta il Re dell'Universo. Restano soli tanti uomini normali, che non sono ne' Brad Pitt ne' George Clooney... Quella "povertà positiva" di cui parlo, è accettare la realtà, ossia che le possibilità sono DAVVERO LIMITATE, nonostante l'illusione della tecnologia, e che varrebbe la pena di provare a conoscere quello che bussa alla nostra porta. Non dico che la 25enne deve concedere l'appuntamento al 65enne, ma neanche passare all'estremo opposto, di SCHIZZINOSERIA COSMICA...

concordo, l'ho notato anche io in molti paesi(russia, inghilterra,...), + la citta' e' grande e piu' le donne si atteggiano, e anche se con te non se la tirano, in un certo modo ti fanno capire che sono di... e qualcun altro lo trovano sicuro (mi e' successo diverse volte- anche se poi vedi la realta' dei fatti, non e' cosi', una che mi fece capire quello, dopo 4 anni e' ancora single), e dalle mie parti si dice:" se rimaneva in paese dopo 2 secondi ti aveva sposato".
Devi pero' aggiungere, che nel piccolo paese se ci vai da straniero, diventa ancora piu' facile.
per italiana in lussemburgo, in inghilterra ho visto anche italiane di milano sposarsi con uomini di 40 anni piu' vecchi solo perche' hanno i soldi, non e' questione di poverta' o nazione, ma di testa, se vuoi la vita facile, cerchi cose facili.

Rispondi con citazione
AlexxandroPremiumstarstarstar
01/03/2010 2:44:04
Le donne che cercano di confutarCI, qui, ne escono sovente con le ossa rotte.
Italiana in Lussemburgo sei la rappresentazione dello stato di tristezza in cui è piombato il post-femminismo occidentale e italiano. Domine ti ha risposto per bene sopratutto nell'altro topic dove, tu non volente hai sfoderato tutta la mentalità corrotta della donna occidentale.
Aberrante.

Bravo DIEGO, hai aperto un topic che , nell'argomento non è certamente nuovo, ma è stato puntualizzato e illustrato direi molto didatticamente! Mi ci riconosco quasi totalmente (non al 100% ma quasi).
Povertà povertà non ce n'è piu in quegli Stati, ma la sofferenza, la vera povertà del periodo sovietico, ha avuto il suo risvolto positivo di formare persone di grande umanità, di sobrietà, di divertimento con cose semplici. E' un retaggio che regge ancora tantissimo, MA SI STA SCIOGLIENDO ad un ritmo sostenuto, sopratutto nelle grandi città.

Rispondi con citazione
ItalianainlussemburgoPremium
01/03/2010 3:35:40
Dominedio:
concordo, l'ho notato anche io in molti paesi(russia, inghilterra,...), + la citta' e' grande e piu' le donne si atteggiano, e anche se con te non se la tirano, in un certo modo ti fanno capire che sono di... e qualcun altro lo trovano sicuro (mi e' successo diverse volte- anche se poi vedi la realta' dei fatti, non e' cosi', una che mi fece capire quello, dopo 4 anni e' ancora single), e dalle mie parti si dice:" se rimaneva in paese dopo 2 secondi ti aveva sposato". Devi pero' aggiungere, che nel piccolo paese se ci vai da straniero, diventa ancora piu' facile. per italiana in lussemburgo, in inghilterra ho visto anche italiane di milano sposarsi con uomini di 40 anni piu' vecchi solo perche' hanno i soldi, non e' questione di poverta' o nazione, ma di testa, se vuoi la vita facile, cerchi cose facili.

Caro amico italiano, della amia mentalità non ti deve importare, io non rappresento nessuno , né come dici tu il pensiero delle donne italiane,
ognuno di noi ha un sua opinione e un modo di vivere. Ma sai perchè vivo all'estero? per la mia indipendenza, a VOI UOMINI ITALIANI( salvando la pace di pochi di voi) fa paura una donna indipendente poichè una donna che ha i suoi soldi e un suo lavoro non va costantemente ad accudire il povero ITALIANINO insicuro e con la necessità di essere continuamente rassicurato, una donna italiana e un uomo italiano hanno esigenze troppo diverse per questo non riusciamo più a stare insieme e ognuno sceglie una compagna e un compagno di altre nazionalità.
Siete ipocriti voi ITaliani, voi uomini spesso a 50 , 60 anni volete affiancarvi donne giovani e belle e fingendo di non sapere che se una bellissima russa o italiana, vi sta a fianco è solo per i vostri quattrini, ma a voi fa comodo, no? allora meglio recitare e non guardarsi allo specchio per non leggere quanto bassezza umana avete dentro, (salvando la pace di pochi di voi) e poi volete criticare noi donne italiane, ma pensate a voi, al vostro maschilismo erediatato da un passato storico dove l'uomo era il protagonista assoluto, la centralità del mondo, caro Donimedio anni fa , ora non più... fortunatamente.
Rispondi con citazione
ItalianainlussemburgoPremium
01/03/2010 3:41:02
Alexxandro:
Le donne che cercano di confutarCI, qui, ne escono sovente con le ossa rotte. Italiana in Lussemburgo sei la rappresentazione dello stato di tristezza in cui è piombato il post-femminismo occidentale e italiano. Domine ti ha risposto per bene sopratutto nell'altro topic dove, tu non volente hai sfoderato tutta la mentalità corrotta della donna occidentale. Aberrante. Bravo DIEGO, hai aperto un topic che , nell'argomento non è certamente nuovo, ma è stato puntualizzato e illustrato direi molto didatticamente! Mi ci riconosco quasi totalmente (non al 100% ma quasi). Povertà povertà non ce n'è piu in quegli Stati, ma la sofferenza, la vera povertà del periodo sovietico, ha avuto il suo risvolto positivo di formare persone di grande umanità, di sobrietà, di divertimento con cose semplici. E' un retaggio che regge ancora tantissimo, MA SI STA SCIOGLIENDO ad un ritmo sostenuto, sopratutto nelle grandi città.

si , guarda noi donne italiane siamo tristi e sole perchè voi ITALIANI ci evitate e scegliete donne di altre nazionalità e noi ci consoliamo con un nordico.
Rispondi con citazione
DominedioPremiumstarstarstarstar
01/03/2010 4:53:48
Italianainlussemburgo:
si , guarda noi donne italiane siamo tristi e sole perchè voi ITALIANI ci evitate e scegliete donne di altre nazionalità e noi ci consoliamo con un nordico.

il problema, cara italiana, e' trovare veramente una donna indipendente.
le ho cercate, ma ho trovato molto spesso donne viziate, che per quello che gli pare erano indipendenti, per altre cose erano "donne".
L'unica che ho trovato l'ho tenuta.
Non mi dispiace l'indipendenza di una donna, anzi, piu' una donna e' indipendente e piu' la amo, mi dispiace il paraculismo, di molti membri del genere femminile, che quando si tratta dei miei problemi, sono miei e basta, quando sono i loro problemi, sono i nostri, quando si tratta di lavorare si lavora tutti e due, quando si tratta di pagare e' solo l'uomo che paga.
chiedo coerenza alle donne e basta, ne ho trovata una che aveva problemi con l'ex a rivedere la figlia, grazie a me ha iniziato a rivederla, dopo due anni(sono andato a trattare con l'ex marito, a firmare compromessi), quando sono stato disoccupato si e' fatta carico di mantenermi e di aiutarmi a trovare un lavoro, e non mi ha abbandonato, molte donne non lo fanno.
Molte donne prendono aiuti maschili, ma non aiutano quando serve(direi quasi tutti). Non ho mai cercato "la mamma" che mi da' attenzioni, sopratutto perche' a casa non l'ho mai avuta, ma quella a cui piacessi per quello che sono!
Prima di sparare sentenze conosci le situazioni(ho 32 anni, non 60), non mi fa paura la donna che lavora, mi fa' paura la parassita, ee dalla mia esperienza le parassite, sono il 95% delle donne, italiane o straniere che siano.
tu giudichi la cucina sottomissione, io la giudico un arte.
Non ho bisogno di una che cucini e lavi per me (so farlo benissimo da solo-visto che sono chef) ma una con cui scambiare ricette, dividere interessi insieme, e creare un obiettivo comune, e fiducia e lealta'...
Queste cose nelle donne di oggi non si trovano.
Il rapporto e' un bilanciamento reciproco, non un i miei problemi sono i nostri, i tuoi sono i tuoi!!!

Rispondi con citazione
Diego-ImperoPremiumstarstar
01/03/2010 7:46:31
Italianainlussemburgo:
...a VOI UOMINI ITALIANI fa paura una donna indipendente poichè una donna che ha i suoi soldi e un suo lavoro non va costantemente ad accudire il povero ITALIANINO insicuro e con la necessità di essere continuamente rassicurato...

Ti consiglio un film molto divertente del 2005. Il titolo originale francese è "Je vous trouve très beau" regista Isabelle Mergault. (titolo internazionale "You are so beautiful").

C'è una scena un cui tre vecchiacce francesi 60enni lascivamente provano a rimorchiare il protagonista, vedovo, che ha fatto venire in Francia una ragazza romena 30enne. Una di loro dice: "Non so cosa veda in lei, si vede che lei non ha personalità. Gli uomini hanno PAURA di noi, perchè siamo indipendenti".

Chiaramente lo spettatore muore dalle risate, sapendo benissimo che il protagonista neanche si pone il problema se le 3 mummie sono "indipendenti" o meno, e di certo il suo problema non è la PAURA. Semplicemente a lui fanno schifo e pietà. Non se le caca proprio, non è che le teme!

Non inventiamoci dietrismi.

Sottolineo una frase che è il punto del problema: "con la necessità di essere continuamente rassicurato". Tu disprezzi una delle cose più belle, ossia che qualcuno è ancora emotivamente vivo.

Se uno ha una pietra al posto del cuore non ha bisogno di essere "continuamente rassicurato". Io ti posso assicurare che se amo una donna, la "rassicuro" del mio amore spesso e volentieri. E mi aspetto lo stesso da lei. SMS, telefonate, attenzioni..

Come giustamente dice Dominedio, il problema non è l'indipendenza. Sia io che Dominedio siamo persone "con le palle", che si mantengono da soli dal compimento della maggiore età, quindi la "mimosina" che ha - come dicono i polacchi - due mani sinistre, e non sa fare niente, non è che proprio ci piace. Figurati che quando conosco una, se so che non ha la patente nella mia testa già si becca un "meno". Il problema non è essere sveglia e indipendente. Il problema è quando non ha necessità nè di amare, nè di essere amata.

Sia io che Dominedio siamo 2 persone che hanno fatto molto per le nostre "ex". Ecco, questo è un criterio. Se una è la "ex" l'unica spiegazione del fatto di continuare a interessarsi, dare una mano, e semplicemente il fatto che TI IMPORTA. Questo è l'amore. Mi importa di quello che ti succede. Anche se non siamo più insieme. Eravamo una coppia, siamo amici. Amore senza (più) sesso.

Quindi: la donna indipendente che AMA, che vive di sentimenti, che "rassicura e vuole essere rassicurata", SI.
La "Rambo" di cui cantava Roberto Vecchioni, NO.

- - - - estratto dalla canzone - - -
Prendila te la signorina Rambo
che s'innamori di te
'sta specie di canguro
che fa l'amore a tempo
che fa la corsa all'oro
veloce come il lampo
tenera come un muro
padrona del futuro...

Prendila te quella che fa il "Leasing"
che s'innamori di te
la Capitana Nemo,
quella che va al "Briefing"
perché lei e' del ramo,
e viene via dal Meeting
stronza come un uomo
sola come un uomo.
Rispondi con citazione
DominedioPremiumstarstarstarstar
01/03/2010 10:00:12
Diego-Impero:
Ti consiglio un film molto divertente del 2005. Il titolo originale francese è "Je vous trouve très beau" regista Isabelle Mergault. (titolo internazionale "You are so beautiful"). C'è una scena un cui tre vecchiacce francesi 60enni lascivamente provano a rimorchiare il protagonista, vedovo, che ha fatto venire in Francia una ragazza romena 30enne. Una di loro dice: "Non so cosa veda in lei, si vede che lei non ha personalità. Gli uomini hanno PAURA di noi, perchè siamo indipendenti". Chiaramente lo spettatore muore dalle risate, sapendo benissimo che il protagonista neanche si pone il problema se le 3 mummie sono "indipendenti" o meno, e di certo il suo problema non è la PAURA. Semplicemente a lui fanno schifo e pietà. Non se le caca proprio, non è che le teme! Non inventiamoci dietrismi. Sottolineo una frase che è il punto del problema: "con la necessità di essere continuamente rassicurato". Tu disprezzi una delle cose più belle, ossia che qualcuno è ancora emotivamente vivo. Se uno ha una pietra al posto del cuore non ha bisogno di essere "continuamente rassicurato". Io ti posso assicurare che se amo una donna, la "rassicuro" del mio amore spesso e volentieri. E mi aspetto lo stesso da lei. SMS, telefonate, attenzioni.. Come giustamente dice Dominedio, il problema non è l'indipendenza. Sia io che Dominedio siamo persone "con le palle", che si mantengono da soli dal compimento della maggiore età, quindi la "mimosina" che ha - come dicono i polacchi - due mani sinistre, e non sa fare niente, non è che proprio ci piace. Figurati che quando conosco una, se so che non ha la patente nella mia testa già si becca un "meno". Il problema non è essere sveglia e indipendente. Il problema è quando non ha necessità nè di amare, nè di essere amata. Sia io che Dominedio siamo 2 persone che hanno fatto molto per le nostre "ex". Ecco, questo è un criterio. Se una è la "ex" l'unica spiegazione del fatto di continuare a interessarsi, dare una mano, e semplicemente il fatto che TI IMPORTA. Questo è l'amore. Mi importa di quello che ti succede. Anche se non siamo più insieme. Eravamo una coppia, siamo amici. Amore senza (più) sesso. Quindi: la donna indipendente che AMA, che vive di sentimenti, che "rassicura e vuole essere rassicurata", SI. La "Rambo" di cui cantava Roberto Vecchioni, NO. - - - - estratto dalla canzone - - - Prendila te la signorina Rambo che s'innamori di te 'sta specie di canguro che fa l'amore a tempo che fa la corsa all'oro veloce come il lampo tenera come un muro padrona del futuro... Prendila te quella che fa il "Leasing" che s'innamori di te la Capitana Nemo, quella che va al "Briefing" perché lei e' del ramo, e viene via dal Meeting stronza come un uomo sola come un uomo.

concordo appieno.
l'indipendenza comporta ai diritti anche i doveri.
Le donne veramente indipendenti, e con cuore sono da amare, le paracule da prendere a calci
Rispondi con citazione
ItalianainlussemburgoPremium
01/03/2010 10:01:02
Dominedio:
il problema, cara italiana, e' trovare veramente una donna indipendente. le ho cercate, ma ho trovato molto spesso donne viziate, che per quello che gli pare erano indipendenti, per altre cose erano "donne". L'unica che ho trovato l'ho tenuta. Non mi dispiace l'indipendenza di una donna, anzi, piu' una donna e' indipendente e piu' la amo, mi dispiace il paraculismo, di molti membri del genere femminile, che quando si tratta dei miei problemi, sono miei e basta, quando sono i loro problemi, sono i nostri, quando si tratta di lavorare si lavora tutti e due, quando si tratta di pagare e' solo l'uomo che paga. chiedo coerenza alle donne e basta, ne ho trovata una che aveva problemi con l'ex a rivedere la figlia, grazie a me ha iniziato a rivederla, dopo due anni(sono andato a trattare con l'ex marito, a firmare compromessi), quando sono stato disoccupato si e' fatta carico di mantenermi e di aiutarmi a trovare un lavoro, e non mi ha abbandonato, molte donne non lo fanno. Molte donne prendono aiuti maschili, ma non aiutano quando serve(direi quasi tutti). Non ho mai cercato "la mamma" che mi da' attenzioni, sopratutto perche' a casa non l'ho mai avuta, ma quella a cui piacessi per quello che sono! Prima di sparare sentenze conosci le situazioni(ho 32 anni, non 60), non mi fa paura la donna che lavora, mi fa' paura la parassita, ee dalla mia esperienza le parassite, sono il 95% delle donne, italiane o straniere che siano. tu giudichi la cucina sottomissione, io la giudico un arte. Non ho bisogno di una che cucini e lavi per me (so farlo benissimo da solo-visto che sono chef) ma una con cui scambiare ricette, dividere interessi insieme, e creare un obiettivo comune, e fiducia e lealta'... Queste cose nelle donne di oggi non si trovano. Il rapporto e' un bilanciamento reciproco, non un i miei problemi sono i nostri, i tuoi sono i tuoi!!!

prima di tutto ti chiedo scusa perchè questa mail era per rispondere alexxandro e non a te, sai, al lavoro devo rispondere in fretta, non mi pagano per stare su internet.
Non sparo sentenze , è vero che la mia sincerità non è sempre facile da interpretare, a volte capita che il mio parere suona come un giudizio.
Non ho detto che non bisogna cucinare per il proprio uomo, io poi una donna del Sud ,la cucina l abbiamo nel sangue, ma il classico uomo che pensa"tu sei la donna devi cucinare, io sono l uomo e devo essere servito", con me non attaccca, posso cucinare più spesso o quasi sempre io,a me non pesa,ma un uomo che pretende che una donna lavori, lo serva e faccia tutto e di più ,mentre il signore entra la sera e si piazza davanti alla televisione , io non posso accettare tale atteggiamento.
Rispondi con citazione
ItalianainlussemburgoPremium
01/03/2010 10:14:52
Diego-Impero:
Ti consiglio un film molto divertente del 2005. Il titolo originale francese è "Je vous trouve très beau" regista Isabelle Mergault. (titolo internazionale "You are so beautiful"). C'è una scena un cui tre vecchiacce francesi 60enni lascivamente provano a rimorchiare il protagonista, vedovo, che ha fatto venire in Francia una ragazza romena 30enne. Una di loro dice: "Non so cosa veda in lei, si vede che lei non ha personalità. Gli uomini hanno PAURA di noi, perchè siamo indipendenti". Chiaramente lo spettatore muore dalle risate, sapendo benissimo che il protagonista neanche si pone il problema se le 3 mummie sono "indipendenti" o meno, e di certo il suo problema non è la PAURA. Semplicemente a lui fanno schifo e pietà. Non se le caca proprio, non è che le teme! Non inventiamoci dietrismi. Sottolineo una frase che è il punto del problema: "con la necessità di essere continuamente rassicurato". Tu disprezzi una delle cose più belle, ossia che qualcuno è ancora emotivamente vivo. Se uno ha una pietra al posto del cuore non ha bisogno di essere "continuamente rassicurato". Io ti posso assicurare che se amo una donna, la "rassicuro" del mio amore spesso e volentieri. E mi aspetto lo stesso da lei. SMS, telefonate, attenzioni.. Come giustamente dice Dominedio, il problema non è l'indipendenza. Sia io che Dominedio siamo persone "con le palle", che si mantengono da soli dal compimento della maggiore età, quindi la "mimosina" che ha - come dicono i polacchi - due mani sinistre, e non sa fare niente, non è che proprio ci piace. Figurati che quando conosco una, se so che non ha la patente nella mia testa già si becca un "meno". Il problema non è essere sveglia e indipendente. Il problema è quando non ha necessità nè di amare, nè di essere amata. Sia io che Dominedio siamo 2 persone che hanno fatto molto per le nostre "ex". Ecco, questo è un criterio. Se una è la "ex" l'unica spiegazione del fatto di continuare a interessarsi, dare una mano, e semplicemente il fatto che TI IMPORTA. Questo è l'amore. Mi importa di quello che ti succede. Anche se non siamo più insieme. Eravamo una coppia, siamo amici. Amore senza (più) sesso. Quindi: la donna indipendente che AMA, che vive di sentimenti, che "rassicura e vuole essere rassicurata", SI. La "Rambo" di cui cantava Roberto Vecchioni, NO. - - - - estratto dalla canzone - - - Prendila te la signorina Rambo che s'innamori di te 'sta specie di canguro che fa l'amore a tempo che fa la corsa all'oro veloce come il lampo tenera come un muro padrona del futuro... Prendila te quella che fa il "Leasing" che s'innamori di te la Capitana Nemo, quella che va al "Briefing" perché lei e' del ramo, e viene via dal Meeting stronza come un uomo sola come un uomo.

cercherò di vedere il film...
io non disprezzo niente e nessuno, essere emotivi è stupendo e che sicuramente se un uomo italiano lo è e anche perchè di base, noi italiani siamo dei passionali, spesso troppo, ma credimi gli uomini nordici hanno un' educazione più remisssiva, da piccoli hanno mille divieti,sono meno liberi di esprimersi e poi ecco il perchè non rasentano entusiasmo,non penso che l uomo italiano sia inferiore rispetto a quello nordico,però sono molti diversi,
per temperamento, educazione ecc..ma non c' è un migliore, ammetto però che un uomo nordico mi affascina molto forse perchè di base so che sono molto emotiva e un uomo più freddo ma non per questo senza sentimenti, forse mi completerà o chissà è solo un'idea sbagliata dovuta alle mie giovanili illusioni.
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